Piccole, fastidiose, ma molto comuni
Le afte della bocca sono tra i disturbi più frequenti del cavo orale. Piccole lesioni bianche o giallastre, circondate da un alone rosso, che possono rendere difficili anche gesti semplici come mangiare o parlare. La buona notizia?
Nella maggior parte dei casi non sono pericolose. La cosa importante è sapere riconoscerle e gestirle correttamente.
Cosa sono le afte e perché compaiono
Le afte sono ulcerazioni della mucosa orale non contagiose. Possono comparire per diversi motivi:
- stress e stanchezza
- abbassamento delle difese immunitarie
- piccoli traumi (morsi, spazzolino troppo duro)
- carenze vitaminiche (ferro, vitamina B, acido folico)
- cambiamenti ormonali
Spesso non c’è una sola causa, ma una combinazione di fattori.
Afta, herpes o lesione traumatica? Le differenze
È importante distinguerle, perché non sono la stessa cosa.
Afta comune
- non contagiosa
- singola o poche lesioni
- molto dolorosa al contatto
- guarisce spontaneamente
Herpes labiale/orale
- contagioso
- spesso preceduto da bruciore
- compare a grappolo
- tende a recidivare
Lesione traumatica
- causata da un morso, protesi o apparecchio
- localizzata sempre nello stesso punto
- migliora eliminando la causa del trauma
Se il dubbio persiste, una visita chiarisce subito la natura della lesione.
Quanto durano normalmente le afte
In condizioni normali:
- 5/10 giorni per le afte più piccole
- fino a 2 settimane per quelle più estese
Il dolore è spesso più intenso nei primi giorni e poi tende a ridursi. Se una lesione non migliora dopo 14 giorni, è bene farla controllare.
Cosa aiuta davvero a guarire (e cosa evitare)
Cosa aiuta
- mantenere una buona igiene orale
- usare collutori delicati, non aggressivi
- evitare cibi piccanti, acidi o molto salati
- proteggere la zona da ulteriori traumi
Cosa evitare
- prodotti alcolici o troppo irritanti
- rimedi fai-da-te aggressivi
- continuare a “toccarla” con la lingua
- ignorare il dolore pensando che “passerà da solo”
Il laser a diodi: un aiuto efficace e rapido
Qui entra in gioco una delle tecnologie più apprezzate dai pazienti. Il laser a diodi (utilizzato nel nostro studio) permette di:
- ridurre rapidamente il dolore
- accelerare i tempi di guarigione
- disinfettare la lesione
- intervenire in modo non invasivo e indolore
Spesso bastano pochi minuti per ottenere un sollievo immediato, soprattutto nelle afte più dolorose o recidivanti. È una soluzione particolarmente indicata quando:
- il dolore è intenso
- l’afta è in una zona difficile
- si vuole abbreviare il decorso
Quando è meglio farsi controllare
È consigliabile prenotare una visita se:
- l’afta dura più di 2 settimane
- compaiono afte molto frequenti
- il dolore è molto intenso
- la lesione cambia aspetto
- si associa a febbre o malessere generale
In questi casi è importante escludere altre cause e intervenire in modo mirato.
Il consiglio del Dott. Minasi
“Le afte sono spesso innocue, ma non vanno ignorate se persistono.
Oggi, grazie al laser, possiamo ridurre dolore e tempi di guarigione in modo semplice e sicuro.”
Chiama per fissare un appuntamento: 06 508.66.05
