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Apparecchio invisibile: come pulirlo e mantenerlo al meglio

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L’apparecchio invisibile ha rivoluzionato il mondo dell’ortodonzia, offrendo un trattamento comodo, discreto e personalizzato. Tuttavia, per ottenere risultati ottimali, è fondamentale prendersene cura ogni giorno con attenzione e costanza.

Apparecchio invisibile: come pulirlo e mantenerlo al meglio

La manutenzione degli allineatori trasparenti non riguarda solo l’estetica, ma anche la salute orale: un apparecchio ben pulito riduce il rischio di placca, carie e alitosi.

Ecco le regole principali da seguire:

  • Pulizia quotidiana: lavare gli allineatori ogni giorno con uno spazzolino a setole morbide e acqua tiepida. Evitare dentifrici abrasivi che potrebbero graffiare la superficie.
  • Cibi e bevande: non indossare l’apparecchio quando si consumano alimenti o bevande colorate (caffè, tè, vino rosso) o troppo caldi, che possono macchiare o deformare il materiale.
  • Conservazione: quando non si indossano, gli allineatori vanno riposti nel loro apposito contenitore, per proteggerli da urti, sporco e smarrimento.
  • Igiene orale: prima di rimettere l’apparecchio, è sempre bene lavarsi i denti e passare il filo interdentale, così da evitare che residui di cibo restino intrappolati sotto le mascherine.

Gli alimenti che colorano i denti: attenzione nascosta nel quotidiano

Uno dei rischi più comuni per chi porta un apparecchio invisibile (e non solo) è quello delle macchie sui denti e sugli allineatori. Spesso non ce ne accorgiamo, ma molti cibi e bevande che consumiamo ogni giorno contengono pigmenti naturali o sostanze che tendono a legarsi allo smalto.

Dal punto di vista scientifico, il fenomeno si deve a due fattori principali:

  1. Porosità dello smalto: anche se può sembrare una superficie liscia, lo smalto è ricco di microscopiche irregolarità dove i pigmenti possono depositarsi.
  2. Cromogeni e tannini: sono molecole coloranti presenti in alcuni alimenti che hanno una forte affinità con lo smalto e con i materiali trasparenti, come quelli degli allineatori.

Ecco una carrellata dei principali “colpevoli”:

  • Bevande: caffè, tè nero, tè verde, vino rosso, bibite scure (cola).
  • Alimenti: curry, zafferano, salsa di soia, barbabietola, frutti di bosco (mirtilli, more, lamponi), pomodoro e derivati (salse, passata).
  • Altri fattori: il fumo di sigaretta, ricco di catrame e nicotina, è uno dei maggiori responsabili di macchie persistenti.

Quando questi pigmenti si depositano regolarmente, i denti assumono un colore giallastro o brunastro, mentre gli allineatori trasparenti perdono la loro invisibilità, diventando opachi o macchiati.
La soluzione? Prevenzione e costanza: rimuovere sempre gli allineatori prima di consumare questi alimenti o bevande, e ricordarsi di pulire con cura sia i denti che l’apparecchio.

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Dopo aver consumato alimenti o bevande che possono macchiare i denti, è meglio aspettare almeno 30 minuti prima di spazzolarli. Subito dopo l’assunzione, infatti, lo smalto può essere più vulnerabile per via dell’acidità: attendere permette alla saliva di riequilibrare il pH e proteggere i denti.

Pulire e conservare correttamente l’apparecchio invisibile

La costanza è la vera chiave di successo: seguire queste semplici regole non solo mantiene gli allineatori trasparenti e confortevoli, ma garantisce anche l’efficacia del trattamento ortodontico e la salute della bocca.

Prendersi cura dell’apparecchio invisibile significa, in realtà, prendersi cura del proprio sorriso futuro.

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Dott. Roberto Minasi

Laureato presso “La Sapienza” Università di Roma dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca in malattie odontostomatologiche, ha incentrato i suoi studi sull’implantologia e le tecniche di rigenerazione ossea. È autore di articoli scientifici su riviste internazionali.