Quando arriva l’estate, il nostro corpo cambia. Siamo più attivi, ci idratiamo (o almeno dovremmo), viaggiamo, mangiamo e beviamo diversamente. Ma anche la bocca – e in particolare le gengive – risentono del clima. Hai mai notato sanguinamento o fastidio durante la spazzolatura nei mesi più caldi? Potrebbe non essere un caso.
Perché le gengive diventano più sensibili d’estate?
Ci sono almeno 3 motivi principali:
- Aumento della temperatura corporea e disidratazione
Col caldo si perde più acqua… anche dalle mucose. Gengive secche = gengive più fragili. - Modifiche alla dieta e consumo di zuccheri semplici
Gelati, bevande gassate, cocktail, snack acidi o troppo dolci: possono aumentare l’infiammazione gengivale. - Routine di igiene orale alterata
In vacanza si tende a trascurare l’igiene: lavaggi meno frequenti, dimenticanza del filo, dentifricio sbagliato o spazzolini non sostituiti.
Ma ci sono segnali? Qualcosa che non dobbiamo sottovalutare? Prima di tutto gengive arrossate o gonfie oppure sanguinamento frequente allo spazzolamento. Sono due segnali molto forti che potrebbero portare un po’ di dolore localizzato o sensibilità. Per non parlare di alitosi persistente.
Cosa fare (davvero) per proteggere le gengive in estate?
- Bevi molta acqua, anche lontano dai pasti.
- Mantieni la tua routine di igiene orale, anche in vacanza.
- Evita dentifrici troppo abrasivi, specie quelli “sbiancanti”.
- Riduci zuccheri e alcolici, quando puoi.
- Scegli uno spazzolino con setole morbide.
- Prenota una visita di controllo: il tuo dentista può individuare i primi segni di gengivite prima che peggiorino.
Prevenzione è benessere
Molti pazienti, soprattutto durante l’estate, scelgono dentifrici “sbiancanti” nella speranza di ottenere un sorriso più brillante e uniforme. Tuttavia, quello che spesso non si considera è che molti di questi prodotti contengono sostanze abrasive – come silici ad alta granulometria o bicarbonato in elevate concentrazioni – che, se utilizzati quotidianamente e per lunghi periodi, possono risultare troppo aggressivi per le gengive e per lo smalto.
L’abrasività di un dentifricio serve a rimuovere le macchie superficiali causate da caffè, vino, fumo o cibi pigmentati. Ma se il prodotto è eccessivamente “grattante”, rischia di irritare i tessuti molli e intaccare lo strato protettivo dei denti. In particolare nei mesi estivi, quando le gengive tendono a essere più sensibili per via della disidratazione e dei cambiamenti alimentari, l’uso di un dentifricio sbagliato può accentuare il rischio di sanguinamento, fastidio e infiammazione gengivale.
È sempre consigliabile scegliere un dentifricio delicato, con bassa abrasività (valutata in RDA – Relative Dentin Abrasivity), e lasciar valutare allo specialista, caso per caso, se e quando ricorrere a formule più sbiancanti. Lo sbiancamento “fai da te” quotidiano, senza controllo, può costare caro al benessere del sorriso. Una bocca sana non è solo estetica, ma salute vera.
Proteggere le gengive vuol dire proteggere tutto il tuo sorriso.
