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Denti fissi in vacanza: protesi o impianti?

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L’estate è tempo di vacanze… e di sorrisi sicuri! In vacanza con denti fissi: meglio protesi o impianti? Scopri le differenze, come pulirli e goderti il cibo in sicurezza anche d’estate.

Protesi e Impianti, in sicurezza per l’estate

Se stai pensando a una soluzione per avere denti fissi e tornare a sorridere senza preoccupazioni, l’estate può sembrarti un momento difficile. Ma con la giusta scelta tra protesi e impianti, e qualche consiglio pratico, puoi vivere la tua vacanza con serenità e senza rinunciare al piacere della tavola.

Protesi fisse: cosa sono?

Le protesi fisse (come ponti o corone) sono dispositivi artificiali ancorati ai denti naturali o a impianti già presenti. Si intendono essere più economiche degli impianti.
Offrono inoltre tempi più rapidi e hanno una buona resa estetica e funzionale.
Ci sono però dei punti “negativi”? Non necessariamente da intendersi tali, ma sicuramente possiamo dire che sono:

  • Meno stabili in casi complessi.
  • Possono richiedere adattamenti nel tempo.

Impianti dentali: la soluzione definitiva

Gli impianti sono radici artificiali in titanio inserite nell’osso, su cui viene fissata una corona o un ponte.

Cosa sono gli impianti dentali? Caratteristiche e vantaggi

Gli impianti dentali sono dispositivi protesici che consentono di sostituire uno o più denti mancanti, in modo fisso e stabile, restituendo funzionalità masticatoria, estetica e benessere complessivo del paziente. Un impianto è, a tutti gli effetti, una radice artificiale che viene inserita nell’osso mascellare o mandibolare attraverso un piccolo intervento chirurgico. Su questa radice viene poi montata la corona (dente artificiale), un ponte o una protesi completa.

Di cosa è fatto un impianto?

Gli impianti dentali sono composti quasi sempre da titanio, un materiale biocompatibile che si integra perfettamente con l’osso circostante attraverso un processo chiamato osteointegrazione. In alcuni casi più recenti si utilizza anche zirconia (ceramica ad alta resistenza), che offre una soluzione più estetica e metal-free. Ma come è fatto un impianto dentale?

Un impianto standard è costituito da tre parti principali:

  • La vite implantare – la radice artificiale, inserita nell’osso.
  • L’abutment – il moncone che collega la vite alla protesi.
  • La corona – il dente artificiale, che viene fissato sull’abutment.

Quando è indicato un impianto?

  • Quando manca un singolo dente.
  • Per sostituire più denti vicini con un ponte su impianti.
  • Per sostituire un’intera arcata con una protesi totale fissa (all-on-4 / all-on-6).
  • Quando non si vogliono limare i denti sani vicini per montare un ponte tradizionale.

Gli impianti possono presentare vantaggi rispetto ad altre soluzioni. Per esempio risultano stabili e non si muovono (come può accadere con una protesi mobile). Evitano di coinvolgere i denti sani circostanti, favoriscono il mantenimento dell’osso, che altrimenti tenderebbe a riassorbirsi in assenza di radici. Dalla loro possiamo anche dire che durano molti anni, se ben mantenuti e per finire offrono un’estetica e una funzionalità del tutto simili ai denti naturali!

Ma quanto dure un impianto? Con una buona igiene orale e controlli regolari, un impianto può durare anche 20 anni o più. Fattori come il fumo, la scarsa igiene o patologie sistemiche possono ridurne la longevità.
Quando si parla di impianti, bisogna considerare sempre il tema della loro manutenzione.
Gli impianti richiedono infatti la stessa cura (o anche maggiore) dei denti naturali:

  • Spazzolamento accurato, almeno due volte al giorno.
  • Pulizia degli spazi interdentali con scovolini.
  • Igiene professionale regolare in studio.
  • Controlli periodici dal dentista per monitorare la salute dell’osso e delle gengive.

In sintesi, gli impianti dentali rappresentano oggi la soluzione più moderna, efficace e duratura per ripristinare un sorriso sano, funzionale ed esteticamente gradevole, adattandosi alle esigenze individuali di ciascun paziente.

Per riassumere, possiamo dire che gli impianti hanno le seguenti qualità::

  • Estremamente stabili e naturali.
  • Durata molto lunga.
  • Nessun danno ai denti vicini.
  • Richiedono più tempo (anche mesi).
  • Investimento economico maggiore.

Come gestirli in estate?

Che tu abbia protesi o impianti, in estate aumenta il rischio di trascurare l’igiene per via delle giornate più lunghe e delle cene fuori. Ecco i consigli dello Studio Minasi… prima di tutto spazzola e filo interdentale 2 volte al giorno (usa anche gli scovolini se necessario). E poi? Risciacqui con collutorio antibatterico, bevi molta acqua per mantenere la bocca idratata e porta con te un piccolo kit da viaggio per la pulizia (https://www.studiodentisticominasi.it/i-segreti-dell-igiene-orale-in-vacanza-consigli-del-dentista).

Non esiste quindi una soluzione “migliore” in assoluto: ogni caso è unico. Per questo è importante una valutazione personalizzata, che tenga conto della salute della tua bocca, delle tue esigenze e del tempo a disposizione.

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Dott. Roberto Minasi

Laureato presso “La Sapienza” Università di Roma dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca in malattie odontostomatologiche, ha incentrato i suoi studi sull’implantologia e le tecniche di rigenerazione ossea. È autore di articoli scientifici su riviste internazionali.