
Laureato presso “La Sapienza” Università di Roma dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca in malattie odontostomatologiche, ha incentrato i suoi studi sull’implantologia e le tecniche di rigenerazione ossea. È autore di articoli scientifici su riviste internazionali.
L’estate è stata lunga, piena di corse, gelati, bibite fresche e mille avventure. Agosto scivola via (anche con le sue piogge fuori stagione…) e con lui i giorni più spensierati: lo zaino è pronto a tornare sulle spalle dei bambini, insieme a quaderni, libri e nuove routine. Ma tra matite e astucci, c’è un appuntamento che spesso viene dimenticato: la visita di controllo dal dentista.
Proprio il rientro a scuola è uno dei momenti migliori per prendersi cura del sorriso dei più piccoli. Non solo per prevenire problemi, ma anche per impostare nuove abitudini sane che accompagneranno i bambini durante tutto l’anno scolastico.
Durante l’estate capita che l’igiene orale passi un po’ in secondo piano: orari sballati, tante merende zuccherine, qualche lavaggio dei denti saltato. Una visita a fine vacanze permette di:
Un check-up in questo periodo è anche meno stressante rispetto ai mesi invernali, quando gli impegni scolastici e sportivi lasciano meno tempo libero.
Settembre porta con sé una sensazione di ripartenza. È il momento ideale per introdurre piccole regole che diventano routine:
Questi gesti, semplici ma costanti, aiutano a mantenere denti sani e un sorriso forte.
Il rientro a scuola non è solo libri e compiti: è anche il momento perfetto per costruire basi solide di salute. Una visita di controllo, una buona routine e un pizzico di attenzione in più fanno la differenza oggi e nel futuro.
Regalare ai bambini un sorriso sano significa dar loro un alleato prezioso per crescere con fiducia e serenità.
Le ferie estive sono sinonimo di libertà: mare, cene all’aperto, viaggi, giornate senza orari. A tutte e per tutte le età. Ma per chi ha un impianto dentale, il rientro può essere il momento giusto per fermarsi a riflettere: come sta davvero il mio impianto dopo l’estate?
Tra caldo, piccoli eccessi a tavola e qualche disattenzione, non è raro che la salute orale abbia bisogno di un check-up. Un impianto dentale è una soluzione stabile e duratura, ma richiede attenzione costante per restare in perfetta forma.
Focalizziamoci sull’estate, con i suoi temporanei eccessi… durante l’estate cambiano molte abitudini, soprattutto perché il caldo favorisce la disidratazione, che può aumentare secchezza e infiammazione gengivale.
Vogliamo aggiungere altro?
Un controllo a settembre consente al dentista di verificare che tutto sia in ordine e, se serve, di fare piccole correzioni prima che diventino problemi più grandi.
Noci, mandorle, pistacchi e nocciole sono alimenti ricchi di grassi “buoni”, vitamine e minerali preziosi: inserirli nella dieta fa bene alla salute generale e al cuore. Ma chi ha un impianto dentale deve fare attenzione non tanto al frutto in sé, quanto al guscio.
Un morso distratto su un frammento duro può creare microtraumi, scheggiature o stress sulla struttura dell’impianto e sulle gengive circostanti. Per questo è sempre meglio consumare frutta a guscio già sgusciata, evitando rischi inutili e proteggendo la stabilità dell’impianto nel tempo.
Chi ha un impianto deve prestare ancora più attenzione all’igiene orale, anche durante le ferie. Le vacanze spesso scombinano i ritmi e può capitare di lavarsi i denti meno del solito, ma la regola resta sempre la stessa: almeno due volte al giorno, mattina e sera.
Dopo pasti abbondanti, spuntini o bibite zuccherate, è consigliabile effettuare un risciacquo con acqua o collutorio, così da ridurre subito i residui che possono accumularsi intorno all’impianto. Portare con sé uno spazzolino da viaggio e un dentifricio formato pocket è un piccolo trucco che evita dimenticanze anche in spiaggia o in campeggio.
Un gesto semplice che fa la differenza: mantenere gengive sane significa proteggere a lungo l’impianto e garantirne stabilità e durata nel tempo.
Ecco alcuni segnali che vale la pena osservare:
Anche in assenza di sintomi, una visita periodica è fondamentale: permette di controllare l’osso, i tessuti e la stabilità dell’impianto.
L’impianto dentale è una conquista importante, che restituisce funzione e sorriso. Ma come ogni conquista va preservata con cura. Dopo le vacanze, regalati un check-up: è il modo migliore per mantenere la tua estate dentro al sorriso, senza spiacevoli sorprese.
Prenderti cura del tuo impianto oggi significa garantire al tuo futuro la stessa sicurezza e serenità.
Immagina: sei in vacanza, il mare davanti, il sole che scalda… e all’improvviso un dolore a un dente rovina la tua giornata. La tentazione di affidarsi alla prima struttura turistica che trovi può essere forte. Ma è sempre sicuro?
In questo articolo ti guidiamo a capire quando fidarsi, come riconoscere un centro qualificato e quali sono i punti fondamentali da tenere a mente in caso di emergenza odontoiatrica lontano da casa.
Non tutte le strutture odontoiatriche turistiche hanno gli stessi standard. Alcune sono altamente professionali, altre puntano solo a offrire servizi rapidi ai turisti.
Una piccola checklist utile:
Prima di partire, meglio avere con sé una mini-lista che può fare la differenza:
Guardare le recensioni sui vari social network può essere un’ottima idea. Chiaramente non vogliamo essere allarmisti, anzi, si tratta comunque di presidi che spesso sono una benedizione soprattutto in zone sperdute o dove è già miracolosa la presenza di un medico.
Ma il tema è che alla base dell’intervento, c’è il dolore e l’emergenza dell’intervento.
Magari passare prima da una buona farmacia può essere una soluzione… così come rivolgersi al centro medico probabilmente presente all’interno della struttura turistico ricettiva nella quale vi trovate.
La vacanza deve restare un momento di relax. Se serve un dentista, è importante valutare con attenzione a chi ci si affida: meglio spendere qualche minuto in più per controllare, che rischiare complicazioni al rientro.
E se hai dubbi, al ritorno in città non rimandare una visita di controllo dal tuo dentista di fiducia: sarà il modo migliore per ripartire sereno.
Il rientro dalle vacanze porta sempre con sé una strana sensazione di doppio binario: da un lato il ricordo di giornate spensierate, dall’altro il ritorno alle abitudini quotidiane. Proprio questo momento di “reset” può rivelarsi prezioso anche per la salute orale.
Durante l’estate capita spesso di lasciarsi andare: qualche bibita zuccherata in più, snack consumati al mare, piccole trascuratezze nell’igiene quotidiana. A questo si aggiungono i possibili effetti del caldo e della disidratazione, che possono rendere gengive e denti più sensibili. Il risultato? Piccoli segnali che, se ignorati, rischiano di trasformarsi in problemi più seri nei mesi successivi.
Un ruolo importante lo giocano proprio le bibite zuccherate e gassate, onnipresenti nelle giornate calde. Queste bevande, spesso associate a momenti di relax, contengono zuccheri semplici che alimentano i batteri responsabili della carie. In più, l’anidride carbonica le rende leggermente acide, e l’acidità erode progressivamente lo smalto dentale. Bere una lattina fresca di cola o un succo confezionato può sembrare innocuo, ma se consumato quotidianamente diventa un vero e proprio “attacco” silenzioso ai denti. È anche il fattore frequenza a fare la differenza: sorseggiare per ore una bibita significa prolungare l’esposizione agli zuccheri, moltiplicando i danni.
Te lo starai proprio chiedendo… e allora sappi che la risposta è sì, anche l’acqua frizzante può avere effetti sui denti, ma molto più lievi rispetto alle bibite zuccherate o gassate. Le bollicine derivano dall’anidride carbonica, che a contatto con l’acqua forma acido carbonico: questo rende la bevanda leggermente acida. L’acidità, se consumata in grandi quantità e con frequenza, può contribuire a una lieve erosione dello smalto dentale.
La differenza fondamentale però è che l’acqua frizzante non contiene zuccheri: quindi non alimenta i batteri responsabili della carie. Il rischio maggiore resta per chi beve continuamente acqua frizzante aromatizzata (quelle con gusto limone o arancia, ad esempio), perché oltre all’acidità spesso hanno zuccheri o dolcificanti che peggiorano la situazione. In pratica: bere acqua frizzante ogni tanto non è un problema. Può diventarlo se diventa l’unica fonte di idratazione quotidiana, sorseggiata di continuo durante la giornata.
Un altro aspetto da non sottovalutare sono le bibite troppo fredde, tipiche delle giornate estive. Il contatto improvviso tra liquido ghiacciato e denti può provocare una sensibilità dentale acuta, soprattutto se lo smalto è già indebolito o se ci sono gengive leggermente scoperte.
Non si tratta solo di fastidio: con il tempo, gli sbalzi termici frequenti possono contribuire a microfratture invisibili nello smalto e accentuare l’usura dentale. Inoltre, chi soffre di ipersensibilità rischia di peggiorare i sintomi, rendendo doloroso anche un semplice sorso d’acqua fredda.
Per proteggere i denti, meglio evitare di sorseggiare continuamente bevande ghiacciate: un piccolo accorgimento è aspettare qualche secondo prima di bere, o alternare con acqua a temperatura ambiente.
Una visita di controllo post-vacanze diventa quindi un’alleata strategica. È l’occasione per:
Un check-up al rientro non è solo prevenzione, ma anche un modo per ricominciare la routine con il sorriso più sicuro. Proprio come si riprende la palestra o si organizzano le nuove agende di lavoro, dedicare un’ora al dentista significa fare un investimento di salute che dura tutto l’anno.
Prenotare la visita di controllo post-vacanze oggi significa evitare problemi domani.
C’è chi al mare si rilassa completamente e chi, invece, non rinuncia a immortalare ogni momento con il telefono in mano. Il selfie sotto il sole è diventato un vero rito estivo: sfondo azzurro, pelle dorata, luce naturale… e ovviamente un sorriso capace di rubare la scena. Ma come fare per avere denti al top proprio quando la fotocamera si accende?
In realtà, bastano pochi accorgimenti mirati per trasformare ogni scatto in un piccolo capolavoro.
La base per un sorriso luminoso è un’ottima igiene orale. Prima di partire per la spiaggia, dedica qualche minuto a un’accurata spazzolatura con dentifricio al fluoro e filo interdentale. Se sai di scattare molte foto durante la giornata, porta con te uno spazzolino da viaggio o gli stick monouso: in pochi secondi avrai denti puliti e sensazione di freschezza.
Caffè, tè freddo, bibite colorate o vino rosé sulla spiaggia possono lasciare aloni o macchie temporanee. Se proprio non puoi rinunciarci, alterna con acqua naturale e, quando possibile, risciacqua la bocca: aiuterà a limitare l’adesione dei pigmenti.
In commercio esistono penne sbiancanti e strisce a effetto immediato, pensate per occasioni speciali. Utilizzate con moderazione e seguendo le istruzioni, possono regalare un bianco extra giusto in tempo per il tuo selfie. Ricorda, però, che non sostituiscono uno sbiancamento professionale.
Il sole è un alleato potentissimo, ma va gestito. Evita le ore in cui la luce è troppo diretta e dura (mezzogiorno): meglio il mattino presto o il tardo pomeriggio, quando i raggi sono più morbidi e caldi, donando un effetto più armonioso alla pelle e ai denti.
Il sorriso migliore è quello autentico. Evita di forzarlo e pensa a qualcosa di piacevole: gli occhi si illumineranno e il risultato sarà molto più spontaneo. Mantieni la testa leggermente inclinata e le spalle rilassate: piccole correzioni che fanno la differenza.
Un bel sorriso non è solo questione di estetica, ma anche di benessere e sicurezza in sé stessi. Con qualche attenzione in più, il tuo selfie al mare potrà raccontare non solo una bella immagine, ma anche la cura che dedichi ogni giorno alla tua salute orale.
L’estate è il momento delle valigie pronte, delle mete soleggiate e dei pranzi in riva al mare. Ma per chi porta una protesi dentale, ogni viaggio porta con sé anche un pensiero in più: come prendersene cura lontano da casa? Non basta infilarla nel beauty case e partire, perché il caldo, la sabbia, l’acqua salata e i pasti fuori routine possono mettere alla prova sia la dentiera che il comfort di chi la indossa.
Una protesi ben curata non è solo una questione estetica: influisce sulla salute delle gengive, sulla qualità della masticazione e sul comfort generale.
Anche in viaggio, è importante:
In vacanza, la dentiera è più esposta a rischi di caduta o smarrimento.
Clima caldo e pasti diversi dal solito possono aumentare il rischio di irritazioni. Ricorda di portare sempre con te una piccola spazzolina e pastiglie effervescenti per pulizie rapide.
Le pastiglie effervescenti per la pulizia delle protesi sono un alleato pratico e veloce, soprattutto in viaggio. Basta scioglierle in un bicchiere d’acqua per ottenere una soluzione detergente che rimuove placca, macchie e batteri, lasciando la dentiera fresca e igienizzata senza bisogno di sfregare.
Ma cos’è la placca?
La placca è un sottile strato appiccicoso composto da batteri e residui di cibo che si deposita sulla superficie dei denti o delle protesi. Si forma quando zuccheri e carboidrati presenti negli alimenti interagiscono con i batteri della bocca, producendo acidi. Questi acidi, se non rimossi con una corretta igiene, possono danneggiare smalto, gengive e protesi, causando alitosi, irritazioni e, nel tempo, problemi più seri alla salute orale.
Idrata bene la bocca, soprattutto in giornate calde o se bevi poco: la secchezza può ridurre l’aderenza della protesi.
Stessa particolare attenzione, va inoltre rivolta agli adesivi dentali… un vero supporto “in più”.
Gli adesivi specifici per protesi possono offrire stabilità extra durante le vacanze:
Gli adesivi specifici per protesi dentali sono pensati per offrire un sostegno aggiuntivo, soprattutto in situazioni in cui la stabilità della dentiera può essere messa alla prova, come durante le vacanze. Questi prodotti creano una sottile pellicola adesiva tra la protesi e le gengive, migliorando l’aderenza e riducendo il rischio che la dentiera si muova mentre si parla, si sorride o si mangia.
In più, fungono da barriera contro l’infiltrazione di residui di cibo, aumentando il comfort e la sicurezza. Sono particolarmente utili quando si trascorrono molte ore fuori casa, si affrontano pasti più abbondanti o si alternano cibi e bevande di consistenza diversa. L’importante è utilizzarli nella giusta quantità e rimuoverli a fine giornata, seguendo le indicazioni del produttore, per garantire sia l’efficacia che l’igiene della protesi.
Una dentiera curata è una compagna di viaggio invisibile ma fondamentale. Basta un po’ di organizzazione per vivere la vacanza senza fastidi, gustandosi ogni momento… dal pranzo in trattoria alla passeggiata al tramonto, senza rinunciare al piacere di sorridere.
Estate, dolci e… carie? Ma è davvero così? L’estate è la stagione della spensieratezza, dei tramonti sul mare, degli aperitivi all’aperto e… del gelato. Ma mentre assapori il tuo cono alla nocciola, un dubbio si insinua: “E se poi mi venisse una carie?”
La “carie da gelato” è quasi una leggenda metropolitana… ma contiene qualche fondo di verità. Vediamo cosa c’è di vero – e cosa no – sul rapporto tra dolci estivi e salute dei denti.
Sì, gli zuccheri sono tra i principali responsabili della carie. Ma non è il gelato in sé a fare danni: il problema è quanto spesso lo mangi e come curi la tua igiene orale dopo. Uno snack zuccherato ogni tanto non rovina i denti. Ma se lo mangi spesso, senza lavarti i denti o anche solo sciacquarti la bocca… allora sì, il rischio aumenta.
Salta subito all’orecchio la massima: gelato = freddo = meno pericolo? Falso!
Molti pensano che il gelato, essendo freddo, sia “meno pericoloso” rispetto ad altri dolci. In realtà, la temperatura non neutralizza gli zuccheri. Anzi, il freddo può accentuare fastidi se lo smalto è già indebolito.
Il segreto è tutto lì: non trascurare l’igiene orale anche in vacanza o fuori casa. Dopo un gelato o un dolce se puoi, lava i denti dopo 20-30 minuti. Se non puoi, sciacqua la bocca con acqua o mastica un chewing-gum senza zucchero (meglio se con xilitolo).
E poi… evita di addormentarti con lo zucchero ancora in bocca!
Per quanto riguarda la frutta? Frutta fresca o sorbetto = più sani? Ni… Scegliere il sorbetto o la frutta fresca può essere una buona idea per limitare gli zuccheri raffinati, ma acidi e fruttosio possono comunque danneggiare lo smalto se consumati troppo spesso. Anche qui: la moderazione e l’igiene fanno la differenza.
Ma entriamo nel dettaglio, anche per una questione nutrizionale. Vediamo le differenze per esempio tra una mela… e una banana!
Quando si confrontano mela e banana dal punto di vista nutrizionale, emergono differenze interessanti. Una mela media apporta circa 50-60 kcal, mentre una banana di dimensioni medie può arrivare a 90-100 kcal. Questo perché la banana ha una concentrazione più elevata di zuccheri naturali, in particolare glucosio e fruttosio, che la rendono più energetica. Tuttavia, entrambe sono fonti eccellenti di fibre, sebbene la mela, soprattutto se mangiata con la buccia, ne fornisca una quantità leggermente superiore. Sul fronte dei benefici, la banana è ricca di potassio, utile per il sistema muscolare e per il controllo della pressione arteriosa, mentre la mela ha un alto contenuto di polifenoli, sostanze antiossidanti che favoriscono la salute cardiovascolare. Infine, in termini di zuccheri, la banana ne contiene in media 12-14g per 100g, mentre la mela si attesta attorno ai 10g. In sintesi: la banana è più calorica ed energetica, ideale per il recupero fisico; la mela è più leggera, rinfrescante e antiossidante, perfetta per uno spuntino quotidiano equilibrato.
Ma tornando al gelato, dopo questa digressione salutista… In sintesi? Non è il gelato a causare carie, ma un’estate di dolci, bibite zuccherate e poca igiene sì. Goditi l’estate, senza dimenticare il sorriso, mangia quel gelato senza sensi di colpa… ma con consapevolezza! Proteggere i tuoi denti è facile, anche sotto il sole.
Prenota un controllo pre-vacanze o una seduta di igiene: così pensi solo al gusto, non al dentista!
Vacanza, sole e… igiene orale? Siamo abituati a preparare la valigia con cura: costumi, occhiali da sole, crema solare, magari anche un buon libro. Ma quanti si ricordano di portare lo spazzolino giusto per l’estate? Spesso, il primo che capita viene infilato nel beauty-case… ma c’è una differenza sostanziale tra uno spazzolino da viaggio scelto con attenzione e uno preso a caso.
E no, non sono tutti uguali. Ecco perché. In estate cambia anche lo spazzolino: scopri come scegliere il migliore da viaggio tra morbido, medio e duro, e perché la stagione fa la differenza.
Morbido: è il più delicato, adatto a chi ha gengive sensibili o tende al sanguinamento. In estate, può essere la scelta migliore se il caldo amplifica infiammazioni o piccoli fastidi. Ideale per: bambini, anziani, gengive infiammate, post-sbiancamento.
Medio: la scelta “neutra” e più diffusa. Pulizia efficace senza essere troppo aggressiva. Se non hai particolari esigenze, è spesso la scelta più equilibrata. Ideale per: uso quotidiano senza patologie gengivali.
Duro: rimuove bene placca e macchie… ma attenzione! Se usato con troppa forza può causare abrasioni o retrazione gengivale. In estate, con gengive più vulnerabili e igiene meno costante, meglio evitarlo. Sconsigliato nei mesi caldi o in caso di alitosi da disidratazione.
Prima di tutto il caldo, le gengive sono più sensibili: l’aumento della temperatura e una leggera disidratazione possono accentuare infiammazioni e sanguinamenti. Per non parlare dei cambi di routine: in viaggio si lavano i denti meno spesso o più in fretta. Meglio quindi uno spazzolino più delicato che non irriti.
Cibo e bevande “aggressive”? Bibite acide, alcol, zuccheri: serve uno spazzolino che pulisce bene ma senza stressare smalto e gengive.
Scegli un modello:
E ricorda: anche in vacanza, spazzolino due volte al giorno, 2 minuti almeno. E se hai dubbi, passa da noi prima di partire, perché il sorriso non va in ferie! Non lasciare che un’igiene orale improvvisata rovini la tua estate. Lo spazzolino giusto può fare la differenza tra un sorriso fresco… e un piccolo disastro da rimediare a settembre.
Prenota un check-up pre-vacanze: il tuo sorriso ti ringrazierà.
Quando arriva l’estate, il nostro corpo cambia. Siamo più attivi, ci idratiamo (o almeno dovremmo), viaggiamo, mangiamo e beviamo diversamente. Ma anche la bocca – e in particolare le gengive – risentono del clima. Hai mai notato sanguinamento o fastidio durante la spazzolatura nei mesi più caldi? Potrebbe non essere un caso.
Ci sono almeno 3 motivi principali:
Ma ci sono segnali? Qualcosa che non dobbiamo sottovalutare? Prima di tutto gengive arrossate o gonfie oppure sanguinamento frequente allo spazzolamento. Sono due segnali molto forti che potrebbero portare un po’ di dolore localizzato o sensibilità. Per non parlare di alitosi persistente.
Molti pazienti, soprattutto durante l’estate, scelgono dentifrici “sbiancanti” nella speranza di ottenere un sorriso più brillante e uniforme. Tuttavia, quello che spesso non si considera è che molti di questi prodotti contengono sostanze abrasive – come silici ad alta granulometria o bicarbonato in elevate concentrazioni – che, se utilizzati quotidianamente e per lunghi periodi, possono risultare troppo aggressivi per le gengive e per lo smalto.
L’abrasività di un dentifricio serve a rimuovere le macchie superficiali causate da caffè, vino, fumo o cibi pigmentati. Ma se il prodotto è eccessivamente “grattante”, rischia di irritare i tessuti molli e intaccare lo strato protettivo dei denti. In particolare nei mesi estivi, quando le gengive tendono a essere più sensibili per via della disidratazione e dei cambiamenti alimentari, l’uso di un dentifricio sbagliato può accentuare il rischio di sanguinamento, fastidio e infiammazione gengivale.
È sempre consigliabile scegliere un dentifricio delicato, con bassa abrasività (valutata in RDA – Relative Dentin Abrasivity), e lasciar valutare allo specialista, caso per caso, se e quando ricorrere a formule più sbiancanti. Lo sbiancamento “fai da te” quotidiano, senza controllo, può costare caro al benessere del sorriso. Una bocca sana non è solo estetica, ma salute vera.
Proteggere le gengive vuol dire proteggere tutto il tuo sorriso.
L’estate è la stagione dei sorrisi. Le foto in spiaggia, le serate con gli amici, le vacanze tanto attese: tutto ruota intorno alla voglia di sentirsi bene e apparire al meglio. E cosa c’è di più potente di un sorriso luminoso per sentirsi sicuri e comunicare energia positiva? Non sorprende quindi che molti decidano di sottoporsi a trattamenti estetici proprio prima di partire.
Ma lo sbiancamento dentale è davvero una buona idea in estate?
I vantaggi dello sbiancamento in estate
Partiamo dalla Maggiore sensibilità dentale. Il caldo, il consumo di bevande fredde e acide (come bibite o cocktail) può accentuare la sensibilità post-trattamento.
Attenzione alle bevande acide sotto il sole
Durante l’estate siamo più inclini a consumare bevande rinfrescanti come spremute, cocktail, bibite gassate e anche alcuni tipi di tè e succhi di frutta. Queste bevande, però, sono spesso ricche di acidi che possono indebolire temporaneamente lo smalto dentale, rendendo i denti più sensibili e, nei giorni successivi allo sbiancamento, più esposti a macchiarsi nuovamente. Se hai appena fatto uno sbiancamento, è consigliabile limitare l’assunzione di bevande acide per almeno 48 ore, e quando le bevi, farlo con una cannuccia per ridurre il contatto diretto con i denti. Infine, attendi almeno 30 minuti prima di lavarti i denti dopo averle bevute: lo smalto può essere più vulnerabile subito dopo l’assunzione e lo spazzolamento immediato potrebbe danneggiarlo.
E cosa dire del Rischio di pigmentazione precoce? Alcuni alimenti estivi infatti, come frutti di bosco, anguria, pomodori o caffè freddo, possono macchiare i denti appena sbiancati.
Esporsi al sole subito dopo il trattamento? Il sole di per sé non ha effetti diretti sullo sbiancamento, ma è importante evitare fonti di calore e agenti irritanti nelle 24-48 ore successive.
Come mantenere dunque il bianco sotto il sole? Ecco alcuni pratici consigli!
Fare uno sbiancamento dentale d’estate si può, ma con le giuste accortezze. Parlane con il tuo dentista di fiducia e pianifica il trattamento in base al tuo stile di vita e alle tue vacanze. Un sorriso sano e curato è il miglior souvenir da portare con sé, tutto l’anno.